Video scuola zoo (titolo preso dal nome di un blog)

Non e’ cinismo il mio, rispetto e saluto Dario, ma leggete il post e i vari link e video per capire quanti intrecci morali ci sono.

Il post e’ frutto delle mie idee e me ne assumo tutte le responsabilita’!

Ieri stavo guardando la tele,
precisamente il telegiornale di Italia uno e si parlava di Dario, il ragazzo morto per un malore dopo aver fumato uno spinello.
Naturalmente per tutti e’ stato lo spinello ad uccidere il ragazzo, io ho i miei dubbi a riguardo,
non voglio certo giustificare nulla ognuno ha le propie idee, ed iuo non sono un medico per poter dire se uno spinello fumato da particolari soggetti puo’ provocare la morte, comunque e’ la prima volta che sento una cosa del genere.
Fatta l’autopsia, i medici hanno detto che il ragazzo non aveva nessun disturbo e che ci volevano altre analisi specifiche per trovare il motivo di decesso.
Vi faccio leggere cosa ha scritto il coriere sta mattina.

Ci vorranno altri accertamenti per stabilire le cause del decesso di Dario E., il quindicenne morto a scuola in seguito a un malore accusato pochi minuti dopo aver fumato uno spinello nel corridoio della sua scuola. L’autopsia non ha evidenziato malformazioni congenite né patologie tali da causarne il decesso. Nuovi riscontri clinici e gli esami tossicologici, i cui esiti saranno resi noti tra una ventina di giorni, dovrebbero chiarire che cosa ha provocato l’arresto cardiaco. «Per uno spinello “classico” non si muore – ha detto Franco Lodi, il medico legale che ha coordinato l’autopsia – cosa che invece può accadere se nella canna erano presenti altre sostanze nocive come il crack». Il professore ha aggiunto che non è stata ancora individuata la sostanza che Dario ha aspirato.


Ormai da mesi girano in rete filmati di adolescenti che fumano spinelli, sigarette, in classe tranquillamente durante l’ora di lezione, in altri adirittura fumano e rollano con il prof …scandalo non direi visto che queste cose succedono da anni.

Ora non e’ che voglia parlare dei video come a fatto italia uno, ma solo il fatto che di questi video se ne sia parlato solo dopo la morte del povero Dario.
Si lo so, sto facendo la stessa cosa, ma questo e’ un blog e ognuno e’ libero di commentare cio’ che vuole, il mio e’ un messaggio contro l’informazione.
In Italia si aspetta il guaio, per dire a tutti, lo sapevamo gia’ ed ecco le polemiche, i video che vengono mostrati durante il telegiornale e tutto il resto.
Poi ci lamentiamo che la scuola e’ na’ fetenzia!
Ci credo se i ragazzi arrivano a fumare in classe, vuol dire che voi non avete niente da offrirgli, e allora fumiamo e sbattiamocene.
Poi arriva un ragazzo tranquillo, preso dagli studi sportivo e calciatore in una squadra giovanile e muore poco dopo aver fumato lo spinello,
questa grande parolona THC cannabinoidi che non sono altro che una famiglia di composti accomunati dalla capacità di interagire con i recettori cannabinoidi..
Basterebbe per molti andarsi a chiarire le parole, e non spinello, bomba o altro no, propio THC
che viene usato in molti stati anche come medicina, se leggete queste pagine troverete un articolo che riporta che non ce’ stato mai un episodio di morte da thc nemmeno con sovradosaggio.

In tutto questo, occorre soprattutto considerare che, al di là degli allarmismi e dell’isteria anti-droga, la Cannabis è, se non l’unica, una delle pochissime sostanze farmacologicamente attive per cui non è mai stato documentato un singolo caso di morte per reazioni avverse o sovradosaggio.

Come ha scritto autorevolmente Jerome P. Kassirer, “gli stadi avanzati di molte malattie e i loro trattamenti sono spesso accompagnati da nausea, vomito o dolore intrattabili. Migliaia di pazienti affetti da cancro, AIDS e altre malattie riferiscono di aver ottenuto notevole sollievo da tali sintomi devastanti fumando marijuana. (…) Io credo che una politica federale che proibisce ai medici di alleviare le sofferenze prescrivendo marijuana a pazienti seriamente ammalati sia male impostata, impositiva e inumana. (…) Non vi è rischio di morte fumando marijuana. Domandare le prove di un’efficacia terapeutica è (…) ipocrita. Le sensazioni nocive provate da questi pazienti sono estremamente difficili da quantificare in esperimenti controllati. Ciò che realmente conta in una terapia dotata di un così alto margine di sicurezza è se un paziente gravemente ammalato prova sollievo come risultato dell’intervento, non se uno studio controllato ne “dimostra” l’efficacia” (Kassirer JP., Federal foolishness and marijuana, New England Journal of Medicine, 336:366, 1997). In tutto questo, occorre soprattutto considerare che, al di là degli allarmismi e dell’isteria anti-droga, la Cannabis è, se non l’unica, una delle pochissime sostanze farmacologicamente attive per cui non è mai stato documentato un singolo caso di morte per reazioni avverse o sovradosaggio.

Comunque ognuno ha le propie idee ed io col mio blog non cerco certo di cambiarle, e nemmeno ho la presunzione di dire che tutto cio’ che ho scritto hanno fonti provate al 100%.
Certo che se Dario e’ morto per uno spinello (dev’essere documentato e provato) rimarra nella storia come la prima persona che muore per uso di cannabis.

Ecco alcuni dei video che girano, a voi il giudizio.

Clikka sotto per vederli, penso che tra un po’ li cancelleranno.
I VIDEO DELLO ZOO (cosi’ li chiamano)

  • ~ di maxfjster su 18 maggio 2007.

    12 Risposte to “Video scuola zoo (titolo preso dal nome di un blog)”

    1. [...] o l’Hashish, anche se in sovradosaggio non ha mai ucciso nessuno, ne ho parlato ieri in questo articolo, con tanto di testimonianze .Certo puo’ essere il primo caso di morte per aver fumato uno spinello, ma rimane il fatto che [...]

    2. [...] Video scuola zoo (titolo preso dal nome di un blog) Non e’ cinismo il mio, rispetto e saluto Dario, ma leggete il post e i vari link e video per capire quanti […] [...]

    3. “Ci credo se i ragazzi arrivano a fumare in classe, vuol dire che voi non avete niente da offrirgli, e allora fumiamo e sbattiamocene.”

      Forse c’hai preso. Pare che l’educazione scolastica risulti poco attraente per la maggior parte degli studenti. Forse ci servirebbe qualcosa di più stimolante. Ricordo quando andavo alle superiori che, ad esempio in certe ore delle lezioni di Storia il professore otteneva l’attenzione generale. Le materie hanno bisogno di essere più coinvolgenti e magari più vicine alla vita reale degli studenti, in poche parole devono avere risvolti pratici ben evidenti nella vita quotidiana dello studente. Si eviterebbero molte di queste scene patetiche, perchè ora come ora anche se magari quello che ho imparato mi torna utile, mi rendo conto che all’epoca mi sembrava ridicolo imparare certe cose, per quanto fossi uno che si impegnava nello studio.

    4. Permettimi di criticarti sui seguenti punti:
      1. che la cannabis contenga sostanze che distruggono le cellule del cervello non e’ una fantasia giornalistica, ci sono centinaia di pubblicazioni in merito, se vuoi te le segnalo;
      2. che la cannabis contenga sostanze utili e che possa essere usata per scopi farmaceutici e’ altrettanto vero. Questo pero’ non giustifica un uso aldila’ di quello terapeutico. Faccio un esempio: la morfina e’ una sostanza talvolta salvavita, cosi’ come l’adrenalina .. ma nessuno e’ cosi’ scemo da iniettarsela per provare, rispettivamente, calma o eccitazione per divertimento!
      3. l’assunzione di cannabis provoca dipendenza. La dipendenza da qualunque sostanza e’ negativa. Non occorre essere psicologi o psichiatri per capirlo, ma se vuoi meglio definire la cosa invito a leggere trattati scientifici in merito (se vuoi vedo di trovarteli).
      4. i giornalisti che sinora vedo e sento, per la stragrande maggioranza dei casi “fanno notizia” non “riportano i fatti avvenuti”. Quindi da un bel po di tempo, ad ogni frase giornalistica, esplodo con “ma che cretino questo qui!”. Non so se rendo l’idea. Credere che nei telegiornali, a mio parere, si dicano verita’ o citino fatti concreti e’ pura utopia!
      5. L’agire per ribellione non giustifica azioni sbagliate. Io ho avuto professori disonesti, dalle elementari all’universita’ ho visto di tutto. Questo non mi ha mai condizionato in maniera negativa, ho sempre creduto che la risposta al menefreghismo, al nipotismo, alla stupidita’, sia la correttezza verso gli altri e soprattutto verso se stessi. Chi si droga non rispetta se stesso (che sia alcol, spinello o sigaretta), ovviamente questo ha vari gradi di gravita’. Non ci puo’ essere giustificazione alla distruzione di se stessi, se non la debolezza umana, che va superata anche con il doveroso aiuto degli altri e della societa’. Ovviamente in una societa’ in cui un parlamentare dice “se la coca gira in parlamento questo e’ solo lo specchio della societa’”, la cosa mi schifa e mi fa cadere le braccia, ma di certo non mi giustifica nel comprarmi una dose e farmi una pista!
      6. L’uso di cannabis deve essere libero e circoscritto a chi ne ha bisogno, ossia hai malati. E per loro deve essere senza costrizione alcuna (anzi lo stato deve provvedere!), mi sembra ovvio (come non lo e’ per la legge italiana). Ovviamente i consumatori (piu’ che guistificati) non possono guidare o eseguire lavori in cui sono responsabili di vite umana, tenuto conto degli effetti della cannabis. Mi sembra altrettanto ovvio, ma a quanto pare per la legge italiana non lo e’.
      7. La scuola deve educare ed insegnare. Se un insegnante non lo fa, deve andare a casa! Non ci sono scuse … altro che farsi lo spinello! In Italia non esiste la cultura del dovere, se esistesse probabilmente molte “stronzate” si eviterebbero.
      Faccio presente che mi capita, come volontario, di aiutare gente fatta di varie droghe (tra cui l’acol di cui pochi parlano) e ti assicuro che ci vuole molta pazienza e spirito per aiutare queste povere persone da uno stato inumano in cui la droga li porta.
      Consiglio a tutti di fare una bella visita nel reparto di disintossicazione di qualche ospedale vicino, per vedere dove porta la droga, anche la cannabis (c’e’ gente che si fa una fila spinelli di seguito fino a divenire completamente ebete)
      Cazzarola ragazzi, tirate fuori le palle, se vi drogate o diventate dipendenti da qualsiasi droga divenite loro schiavi! Possibile che molti ragazzi non lo capiscano? Possibile che di fronte alle ingiustizie la reazione è quella di indossare la maglietta rossa con guevara e fumare lo spinello? Datevi da fare ragazzi! Iniziate dal volontariato, qualunque esso sia e con qualsiasi organizzazione seria, iniziate a migliorare questo porco mondo con le vostre azioni! Sono convinto che troverete il modo di sfogarvi aiutando chi ha piu’ bisogno di Voi!

    5. Ciao finferflu, anch’io la penso come te, e sicuramente tornando indietro pochi ammetterebbero di aver dato il massimo, la colpa non sara’ di certo solo della scuola, ma molte cose andrebbero modificate, prendendo esempio da altri stati, sopratutto adesso che siamo uno stato europeo.
      Ciao kijio, accetto commenti positivi e negativi,
      su molte cose sono daccordo con te, su altre no.
      Non tutti hanno lo spirito di fare del bene, ce’ chi lo fa’ per puro spirito di vita, chi invece lo fa’ solo se costretto e chi invece non lo fa’ affatto.
      Sarebbe bello se tutti noi ci comportassimo civilmente, ma non e’ cosi’, sicuramente le cose vanno cambiate, ma ci saranno sempre le persone che fumano lo spinello per vari motivi e altre che li reputano solo dei drogati.Ce chi combatte giorno per giorno per fare del bene e aiutare il prossimo, e chi fa la guerra e uccide persone.La mia non e’ una morale ma solo un punto di vista.
      Un blog per me’ e uno spazio dove poter scambiare idee, e sicuramente ce’ chi le approva e chi no, l’importante e’ discuterne e dire la propia.
      Ora non sto ad elencare tutti i 7 punti, ma ti dico che per me’ la cannabis non porta dipendenza, sono daccordo che brucia le cellule del cervello, ma finche verra vietata, continueranno ad esistere persone che si arricchiscono sulla pelle altrui, e comunque nonostante le varie leggi i fumatori continuano ad aumentare.
      Magari non giustifica nulla, ma anche queste sono cose vere, io non capisco chi considera le droghe leggere e pesanti, ma esistono droghe e droghe, e sicuramente una persona che fuma e si mette al volante puo’ essere un pericolo, sicuramente puo’ essere affrontato con delle leggi, come ad esempio quelle dell’alcol.
      Le tue sono certezze non lo metto in dubbio, il mio invece e’ un punto di vista.
      Ciao.

    6. Pessimi i video di scuolazoo…come stiamo cadendo in basso qui in italia…

    7. Ciao Fede, pensa che lucignolo ha fatto una puntata dedicata a loro! ):

    8. Che alcuni tipi di insegnanti ti facciano passare la voglia di appassionarti, di interessarti alla loro materia è indubbio.
      Il problema non è, secondo me, solo del professore. Se vogliamo è anche colpa di una società che non educa più al rispetto e propugna modelli spagliati che portano un adolescente a fumare in classe.
      Complici, a volte, anche i genitori che non controllano più di tanto il rendimento dei loro figli e smettono piano piano di essere educatori.
      Detto questo, penso che sia sbagliato calcare tanto sul fatto che un ragazzo sia morto dopo una canna. Non per la canna, ma per il messaggio dietro a una dichiarazione di questo tipo. Di cannabis si può morire, non per sovradosaggio, ma per abuso oppure perchè “corretta” con qualche altra sostanza.

    9. Sono assolutamente d’accordo con Kijio.

    10. Io ormai vedo la scuola dal di fuori, ed e’ un pezzo che ho finito,
      ma certe scene che ho visto, come scooter che giravano per le aule,
      una ragazza in toples che faceva la lap dance davanti ad un telefonino(telecamera) e tanto tanto ancora,(vedi sito http://scuolazoo-topvideo.blogspot.com/ )
      certe cose non passavano nemmeno dalla testa, dunque il punto e’ che si va dal male in peggio.
      E chi ha interesse a studiare, si trova ostacolato dalla maggioranza che va a scuola per un presunto diploma, legato da una scelta dei genitori, che vede di gran lunga il futuro dei propi figli.
      Io certa gente non la farei nemmeno entrare in aula,
      ce’ gente che ha degli obiettivi, se a te non te ne fotte una cippa stattene a casa, o vai al cepu!

    11. dovevano chiamarlo filippo

    12. Ciao trollhouse,
      che cosa dovevano chiamare filippo,
      il blog di scuolazoo !

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