Il caso Parlanti!
Clikka sull’immagine per leggere uno dei tanti articoli.

Come dice il mio amico Chit, (uno che spesso e volentieri conbatte le ingiustizie)
Non so quanti di voi siano a conoscenza di Carlo Parlanti…….clikka e continua a leggere dal blog
Io per esempio non ne ero a conoscenza, (perche’ dire una palla, dunque mi limito a leggere il post) ma grazie a Chit, ho letto per bene le varie accuse e le prove spudoratamente false, se ce’ qualcuno che le reputa veritiere mi piacerebbe saperlo, visto che l’obbiettivo e’ far luce.
Ho letto a mio malgrado che per molti il caso e’ chiuso, e mi chiedo…possibile che con determinate prove non ci sia un minimo di umanita’ nel vedere una persona innocente (fino a prova contraria) in carcere da qualche anno, vi linko la VICENDA sta a voi giudicare e fare cio’ che sia giusto, certo che se sono i soliti blog ha intimare un allarme, non si va molto lontano.
Le firme on-line di una petizione, non sono valide giuridicamente, ma sapete benissimo che a qualcosa e’ servito in passato.
Io vi invito a leggere e firmare se lo riterrete giusto, questa petizione, e non solo.
~ di maxfjster su Giugno 23, 2007.
Pubblicato in Accade in Italia, Consigli, Crimini, Critica, Internet, Legge, Ma vala valaaaa!!, Meglio tardi che mai.., News dal Mondo, News di siti e blog, PC, Parole parole parole.., Pensieri e parole, Politica sociale, Questa poi.., Questo pazzo blog, se non la sapevi..eccola!

sei stato nominato… :-P…passa pure dal mio blog se hai voglia…
che vicenda assurda…. sembra la trama di un Film ….
@ Kit, grazie..nel mio piccolo ho fatto il possibile e continuero’ a farlo.
@ Andrea, penso debba essere assurdo essere condannati pur essendo innocendi, ed essere accusato di terribili e angoscianti fatti.
Ciao.
Sul sito http://www.carloparlanti.it potete notare il Video con la riproduzione 3D del Bagno in cui la carnefice di Carlo dice di aver scattato le fotografie, il viedeo è anche su youtube, sarebbero interessanti i vostri commenti il video è anche disponibile su youtube
Ieri è stato pubblicato su “L’Italiano” a pag 3 un bellissimo articolo dell’Onorevole Marco Zacchera, io che sono stata ad Avenal ho avuto l’impressione di rivivere una giornata in quell’inferno. L’inizio dell’articolo:
Ci sono posti dove forse il Signore, al momento della creazione, non sapeva proprio cosa metterci e così ha lasciato
dimenticato uno spazio vuoto, desolato.Gli uomini allora ci hanno inventato un carcere ed intorno è cresciuto un
paese. Così è nato Avenal, California, ma non è quella dei film.Davvero non so se i 15.060 abitanti
indicati dal cartello verde che a un certo punto nel nulla segnala l’inizio della città lungo l’interminabile rettilineo della
strada statale sia corretto, e se soprattutto inserisca nel numero i circa 8.000 detenuti del carcere statale, almeno il
50% in soprannumero sui posti disponibili. Avenal vive del suo penitenziario, viene guardato con malcelato disprezzo
“ Ma che ci vieni mai a perder tempo qui?” ti dicono occhi silenziosi. Solo allora tu alzi lo sguardo verso le celle,
grandi box di cemento praticamente senza finestre. Ad oggi i detenuti sono circa 8.000,
Puoi continuare a leggere l’articolo qui a pag 3: http://www.carloparlanti.it/litaliano.pdf
Sul sito è visibile anche una pagina di Volantini che in questi giorni vengono distribuiti : http://www.carloparlanti.it/Volantino.htm
Un’altra novità che l’articolo di Gabriele Ferraresi è disponibile oltre che in inglese su http://www.carloparlanti.com anche in francese : http://www.carloparlanti.it/storyfr.htm
e in Tedesco: http://www.carloparlanti.it/storyduch.htm
Non dimenticate che esiste un blog dove i detenuti di Avenal grazie a Carlo cercano di far conoscere la loro arte………perché anche loro sono persone, che siano colpevoli o no
Sono UOMINI
http://vocediavenal.blogspot.com/
Katia Anedda
Ciao Katia e’ molto carino da parte tua,
siamo con te e con Carlo,
grazie delle varie argomentazioni,
e anche della gradita visita.
Ciao.
[...] Grazie Katia, la nostra non e’ solo solidarieta’. Messaggio di Katia. [...]
[...] di lunedì 25 giugno 2007: ringrazio Max per l’ulteriore documentazione da lui ricercata e prelevata dal suo sito che posto qui di [...]