Quel cane si, quello no!

Leggi fonte:Gazzetta ufficiale N. 10 del 13 Gennaio 2007

Ansa
Tra le novita’ introdotte, invece, il divieto di taglio di coda, orecchie e corde vocali per tutti i cani e la proibizione dell’utilizzo di collari elettrici, considerati ”fonte di paura e sofferenza” per gli animali; ma viene introdotto anche l’obbligo per i possessori di cani delle razze considerate pericolose che non sono in grado di garantire la sicurezza, di avvertire le autorita’ veterinarie, che possono arrivare anche a decidere la soppressione dell’animale.

Come tutte le leggi, possono essere giuste, quanto dannose,
dunque vi dico la mia.
Possiedo cani fin da quando ero bambino, e le mie esperienze sono tutte positive.
Non ho mai catalogato i cani, sono daccordo che alcuni cani possono essere piu’ pericolosi d’altri,
ma questo e’ determinato dall’educazione e dalle esperienze negative che possiamo trasmettere a loro,
il solo sgridarli e’ sbagliato se prima non si e’ dato a loro il motivo perche’ vengono sgridati, e in piu’ occasione anche picchiati.
Questa e’ una delle tante esperienze negative che i cani possono percepire e tramutarsi in veri e propi traumi, per poi far scattare
nel cane quella sorta di ribelione verso chiunque.
Questo perche’ molti non si vogliono mettere in testa che un cane, non e’ un oggetto che risponde ai nostri comandi,
un cane ha dei sentimenti, lo dimostrano i fatti, e lo sa’ benissimo chi li ama come me,
a loro basta una carezza, un po’ di tempo dedicatogli ed ecco che loro sono contenti, si affezzionano a chi li fa giocare a chi da loro affetto e non solo da mangiare, e 10 minuti di passeggiata.
Tutto sta da come vengono cresciuti, se per esempio non si ha almeno un ora al giorno da dedicargli (precisamente a loro), non prendiamoli con noi perche’ gli faremo passare una vita di sofferenza. Se si vuole un cane, dobbiamo avere chiaro in testa cosa vuol dire amore verso il prossimo,
possiamo dargli da mangiare, portarli a spasso, ma se manca l’affetto e il gioco, ci accorgeremo quanto e’ dura tenere un cane.
Quando arriviamo a casa, loro si aspettano un minimo di riconoscimento, e se non glie lo concediamo, in breve tempo non si accorgeranno nemmeno quando rientriamo o quando usciamo, la loro vita sara’ quella di un animale che si accontentera’ solo di mangiare e di sporcare (se gli sara’ insegnato) all’ora solita del giretto, e’ questo che vogliamo? Loro no’ di sicuro.
Poi non lamentiamoci se non ci ubbidisce, o se non scodinzola ai nostri comandi, se questo e’ quello che vogliamo da loro, io no.
Loro vogliono poco, e a volte e meno di quello che pensiamo. (basterebbe mettersi nei loro panni, ogni tanto)
Insegnare a loro da piccoli a non sporcare in casa non e’ un dramma, molte volte lo faranno da piccoli, lo fanno i bambini!
Per chi come me’, non ha la possinìbilita’ di avere un giardino (anche se loro, il giretto lo vogliono fare con il loro amico), bastano un oretta al mattino, anche meno, e questo almeno 3 volte al giorno, loro si accontenterebbero anche di meno.
Giocare con loro e’ importante, perche’ con il gioco possiamo educarli, io per esempio uso sempre una pallina o un biscotto,
e ad ogni loro successo o comando eseguito, come ad esempio non attraversare la strada, fermarsi, sedersi, ecc, a quel punto dobbiamo far capire a loro che hanno fatto una cosa giusta, una due tre volte e impareranno a distinguere cio’ che e’ giusto e cio’ che invece non va fatto.
Sgridarli, urlare non serve a nulla, puo’ servire sgridarli se si e’ insegnato loro il motivo perche’ vengono sgridati,
anche se un alternativa ad una sgridata, e’ insegnare loro a non ripetere quel determinato errore, propio in quel preciso istante,
perche’ se un cane attraversa la strada e noi gli urliamo come dei dannati, anche 5 minuti dopo, loro non capiranno mai che l’errore e’ stato quello di aver attraversato la strada, ma percepiranno solo che li sgridiamo per quello che hanno fatto in quel preciso istante in cui vengono sgridati, ed ecco la confusione che possiamo trasmettergli!
In breve, io non voglio insegnare niente a nessuno, ma non venitemi a dire che ci sono cani pericolosi e cani innoqui,
sta’ alla loro educazione, e agli allevatori a non cambiare la genetica di una razza o fare incroci, la natura e’ un mondo da lasciare libero, o in un istante ci puo’ spazzare via come un granello di sabbia!

animalhouseonline

Datemi le vostre necessita’, taglia temperamento, pelo, spazio, utilita’, e tutto quello che vi va’, e vi daro’ il cane che fa’ per voi!
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Ansa.

ROMA – Piu’ severe le regole per chi possiede cani, in particolare quelli pericolosi. E’ stata infatti pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, l’ordinanza varata dal ministero della Salute prima di Natale. Nel regolamento, che porta la data del 12 dicembre 2006, restano in vigore le regole introdotte dai precedenti regolamenti dei ministri Girolamo Sirchia e Francesco Storace, vale a dire il divieto di addestramento teso ad esaltare l’aggressivita’ dei cani e delle operazioni di selezione o l’incrocio tra razze canine con lo scopo di svilupparne l’aggressivita’, e la sottoposizione dei cani al doping. Rimangono anche l’obbligo per chi possiede un esemplare appartenente alle 17 razze ”pericolose” (tutte confermate dalle nuove norme) di applicare al cane museruola e guinzaglio nei locali pubblici, e di stipulare una polizza di assicurazione di responsabilita’ civile per danni causati a terzi.

Tra le novita’ introdotte, invece, il divieto di taglio di coda, orecchie e corde vocali per tutti i cani e la proibizione dell’utilizzo di collari elettrici, considerati ”fonte di paura e sofferenza” per gli animali; ma viene introdotto anche l’obbligo per i possessori di cani delle razze considerate pericolose che non sono in grado di garantire la sicurezza, di avvertire le autorita’ veterinarie, che possono arrivare anche a decidere la soppressione dell’animale.
Il nuovo regolamento rischia di suscitare polemiche : Donatella Poretti, deputato della Rosa nel Pugno, parla di ”norma razzista”, e sostiene che ”non esistono cani pericolosi perche’ di questa o quella razza, ma solo padroni che addestrano i propri cani perche’ diventino pericolosi”. Dello stesso tono il commento di Grazia Francescato dei Verdi, secondo cui la lista e’ ”punitiva nei confronti dei cani, mentre e’ necessario fermare i loro padroni”.

Critiche nei confronti del provvedimento anche le associazioni animaliste: secondo Ciro Troiano, responsabile SOS Maltrattamenti della Lav,”Con questa Ordinanza, per la prima volta nel nostro ordinamento giuridico, si arriva a prevedere l’abbattimento dei cani in base alla razza di appartenenza e non piu’ solo in base al loro stato di salute o comportamentale, e cio’ rappresenta un grave e pericoloso capovolgimento normativo”. Pur accogliendo con favore la proibizione dei collari elettrici, anche l’Enpa si dichiara contraria alla discriminazione in base alla razza: ”Sono gli animali umani – si legge nella nota della Protezione Animali – a insegnare l’ aggressivita’ agli animali che, se vengono cresciuti in un clima sereno, tendono a sviluppare un’ indole naturalmente socievole con persone e con i loro simili”.

EDIT: Ecco le 17 razze che vengono reputate pericolose

~ di maxfjster su 16 gennaio 2007.

8 Risposte to “Quel cane si, quello no!”

  1. Ciao Max,
    concordo in pieno; io non ho esperienze dirette con i cani ma, vedo quelli di mio fratello, bè…tutto dipende da come li si cresce e quello che vedono. Sono d’accordo con te che queste leggi sarebbero inutili, alla pari di quella sul fumo; basterebbe avere unpo’ di senso civico, saper il significato di “vivere in comunità” e rispettare un minimo di regole. Quando queste mancano, un po’ come gli ignoranti quando finiscono le parole, non rimane che alzare la voce bè, in questo caso di firmano leggi. Che ci vuoi fare, come dicono a striscia….
    son ragaaaaazzi …😉:mrgreen:

  2. Ciao Chit,
    le tue parole mi confortano,
    pensavo in un post del tutto scontato,
    e invece vedo che qualcuno comprende cosa voglia dire amare il prossimo prima di tutto,
    dopo di che le leggi sono relative.
    Io amo gli animali e guai a chi li tocca!
    Ciao.

  3. p.s. non ho cani ma ho due micie che sono PIU’ che figlie e…
    guai anche solo a chi “pensa” di farle qualcosa. Sono contro la violenza ma, e molto di più, contro anche l’egoismo e la cattiveria gratuita?!😉

  4. Io amo tutti gli animali,
    ma ho avuto poche esperienze con i gatti,
    li incontro in casa di amici e parenti.
    A volte per strada ne incontro qualcuno,
    e se mi avvicino (non tutti) non scappano,
    sono sicuro che abbiano delle percezioni con chi li avvicina.
    Certo che il felino e’ affascinante ed ha un eleganza,
    non so’ perche’ ho scelto il cane,
    forse perche’ mi piace portarli spesso con me.
    Ciao Chit

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  6. Welcome trendio.
    I hope for him/it for you but Ronaldo to see from your graph it seems coop giving the last shines.😆
    Because’ Ronaldo..

  7. quali somo i nom,i delle 17 razze pericolose?

  8. quali somo i nom,i delle 17 razze pericolose?

    valentina said this on Aprile 25th, 2007 at 7:11 pm (edit)

    Ciao Valentina, forse hai frainteso il post comunque, eccco l’elenco delle 17 razze pericolose.
    Naturalmente non sono io ne a sostenerla e ne a confermarla

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