Mai morto nessuno per uno spinello!

Siamo ancora sulle polemiche versate gratuitamente su quei ragazzi che fumano spinelli,
certo ora Dario e’ morto e allora si corre ai ripari.
Finche’ si fuma va tutto bene, ora che Dario se ne’ andato, sicuramente per aver fumato Marijuana o Hashish tagliato con del veleno, anche se sono in corso analisi specifiche per trovare il motivo della morte di Dario, io resto dell’idea che l’Marijuana o l’Hashish, anche se in sovradosaggio non ha mai ucciso nessuno, ne ho parlato ieri in questo articolo, con tanto di testimonianze
.Certo puo’ essere il primo caso di morte per aver fumato uno spinello, ma rimane il fatto che Dario dopo l’autopsia e’ risultato perfettamente sano.
Morale della disgrazia e’ che ora lo stato ha messo in progetto un test per le famiglie che funziona sia con le urine che con la saliva, il test secondo i medici o produttori, assicurano che funzioni e che sia un mezzo per poter capire se il ragazzo a fatto uso di sostanze stupefacenti.
Questo strumento rileva l’uso, ma non porta al rimedio del “problema”, almeno ad un ragazzo che fuma da qualche anno.
Milano ha gia’ appreso queste misure e a presto questi test saranno distribuiti ai genitori.
Certo sara’ un deterrente per quei ragazzi che ancora non fanno uso di sostanze stupefacenti, e cioe’ ragazzi di 13 anni,(anche se in Italia si fuma gia a 12 anni) i quali saranno stretti da una morsa, e che servira’ a poco, anche perche’ un ragazzo che usa stupefacenti, o si fa’ solo degli spinelli se ne freghera’ altamente dei test, oppure questi test produrranno una vera e propia rottura tra genitori e figli.
Provate a pensare se un ragazzo sottoposto al test fatto dai genitori risultasse negativo e cio’e’ pulito, a quel punto il ragazzo si trovera’ come colpito dentro per la mancata fiducia dei genitori, lascio a voi immaginare cosa comporterebbe tra la Famiglia e i figli.
Per quanto riguarda il genitore che trova il figlio positivo, potra’ dettare leggi in famiglia, ma penso che non cambierebbe nulla, se uno fuma degli spinelli e’ perche’ lo vede in modo diverso, ce’ chi lo fa’ per il piacere di farlo, chi lo fa’ perche’ la sua compagnia ne fa’ uso ed e’ un modo per restare insieme, oppure per certi ideali, in pratica il test e’ solo un deterrente, ma puo’ essere anche un arma a doppio taglio uno strumento di rottura nella comunicazione tra la famiglia e figli/e.
Io spero che la cosa funzioni come detterrente contro le droghe autodistruttive come cocaina, eroina,extasi trip ecc, anche se penso che il ragazzo quando avra’ 18 anni ne fara’ di peggio propio per sfogarsi contro la famiglia,
il senso della maggiore eta’ salira’ a tal punto che produrra solo rotture.
Almeno io la vedo cosi.

~ di maxfjster su 19 maggio 2007.

6 Risposte to “Mai morto nessuno per uno spinello!”

  1. Allora, siccome le dicerie si combattono con i dati ed i numeri io porto questa riflessione. Sendaggio aprile 2007: il 64% (precisi vero?!) dei giovani italiani fuma abitualmente spinello. Ora…
    se è vero che ‘fumando uno spinello si muore’, non pensate che la moria di giovani sarebbe di gran lunga superiore a quella provocata dalla peste ne i ‘Promessi Sposi’?? Io credo di si ed è per questo che dico, per favore NON diciamo cazzate!😉
    e scusami per il termine ma quando ce vò ce vò!

  2. Spero che tu non mi abbia frainteso,
    io mi sono documentato e’ per uno spinello non e’ mai morto nessuno!
    Il fatto e che vengono mescollati a persone che fanno uso di altri stupefacenti o alcohol, poi calcolano gli incidenti e i morti e sfilano le statistiche, uno strumento pericoloso e alquanto inpreciso se non usato con gli adeguati parametri.

  3. […] E brava la Turco, prima la poltrona e poi ti rimangi tutto. Grazie Turco per aver fatto una campagnia per la legalizazzione, droghe leggere e pesanti (che io non ho mai capito, esiste droga e droga, ne leggera ne pesante ma diversa) comunque ora, punta ad un intervento dei nas nelle scuole, cosi verranno fuori quei 4 pivelli coln le loro canne nell’armadietto (che fino a prova contraria e personale), e cosi’ si potra dire ecco il colpevole, ma fatevi una canna e non scassateci i maroni. Ma volete far credere che la droga giri nelle scuole, ma c’avete presi per degli gnorri analfabeti e senza un minimo di dignita’! Andate a fare le perquise, nei posti dove viene lo spaccio all’ingrosso, nelle raffinerie…..facile cosi. E si a qualcuno puo’ dar noia sentirsi calpestare i piedi, e allora manifestiamo quella che voi reputate vergogna e cioe’ la morte di Dario, che non e’ ancora stata definita morte per cannabiss, anzi brancolano ancora nel buio. Grazie Turco, e grazie Governo. A rimetterci sono quei pochi ragazzi che preferiscono farsi qualche canna, studiare e fare il propio dovere, mentre chi ci mangia sopra e chi fa festini a base di polverina se la spassa sulla pelle altrui. Grazie, Grazie veramente. Cosi’ non concluderete una bella mazza…anzi.! Ancora un saluto a Dario. […]

  4. il fatto non è se si muore o meno con uno spinello perchè lo sanno tutti che non fa male il fatto che mi fa rodere il culo in una maniera assurda e che i media ci devano prendere per il culo, perchè devono dire che sia morto con uno spinello quando non se ne avevano le prove . Tanto per la cronaca nei polmoni di Dario (con tutto il rispetto , sempre) sono state trovate traccie di crak che è ben diverso dalla cannabis quindi invece di prenderci per il culo sul fatto che la cannabis fa male e la coca fa bene fate il vostro lavoro e dite la verta( invito rivolto ai servi del sitema i giornalisti che con la loro inefficienza lasciano l’ italia al buio)

  5. Ciao Marco e grazie della visita,
    riguardo al discorso spinelli, droghe leggere droghe pesanti, quello si quello no, e micio micio miao miao…
    Se ne sentono di tutti i colori, di “Dario” ce ne sono migliaia,
    che guidano pulmini o meno, fin quando chi di dovere si nasconde dietro un dito o falsa ignoranza, le storie come queste diventeranno sempre piu’ carne per giornalisti e strumenti di false statistiche (che odio!!), e la gente verra’ pesata a seconda di cio’ che “fa’” lasciando perdere nel tempo della cura e l’importanza dell’essere!

  6. […] sentirsi calpestare i piedi, e allora manifestiamo quella che voi reputate vergogna e cioe’ la morte di Dario, che non e’ ancora stata definita morte per cannabiss, anzi brancolano ancora nel buio.Grazie […]

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: